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Roero
RÒCHE DŘA BÒSSOŘA
Il Roero è una zona situata sulla sinistra del fiume Tanaro. Le sue colline si riconoscono da lontano per la tipica forma dei pendii interrotte da enormi spaccati e burroni che raggiungono anche i 200 m di profondità: le “Ròche”.
Su queste colline si coltiva uno dei più grandi vitigni del mondo, il Nebbiolo, da cui trae origine il Roero. Grazie alla composizione chimica del terreno esso è in grado di competere con i vini piemontesi più blasonati, il Barolo e il Barbaresco.
In località La Bòssořa l’esposizione dei vigneti è verso sud per consentire una perfetta maturazione dell’uva che avviene in epoca tardiva (verso la metà di ottobre).
La fase di fermentazione e di macerazione hanno una durata tale da garantire l’estrazione di composti indispensabili: per l’affinamento del vino (che avviene in barriques per 18-20 mesi) e per la sua longevità.
Il Roero “Ròche dřa Bòssořa” presenta alla vista un colore rubino granata; al naso si offre elegante, vario ed affascinante; alla bocca risulta pieno e ben sostenuto dalla struttura polifenolica che gli consentirà di affrontare anche un lungo periodo di conservazione in bottiglia.
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Scheda Tecnica
Vitigno: Nebbiolo100%
Terreno: calcareo
Altitudine: 300 m slm
Esposizione: sud
Sistema di allevamento: Guyot
N° ceppi per ettaro : 4000
Resa in vino per ettaro: 40hl
Vendemmia: prima metà di ottobre
Vinificazione: tradizionale con macerazione
Affinamento: legno per 20-22 mesi
Affinamento in bottiglia: 6 mesi
Gradazione: 13,5-14%
Zuccheri: 2 g/l
Estratto: 33 g/l
pH: 3,6
Acidità: 5,5 g/l
Abbinamenti: grazie alla sua struttura e alla sua eleganza il Roero “Ròche dřa Bòssořa” ben figura al cospetto di carni bollite e alla griglia, di arrosti, di brasati, di selvaggina e dei formaggi stagionati e altrettanto bene si adatta a qualsiasi momento sia esso di ristoro o di sola conversazione.
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